Mentre Ran, Sonoko e Masumi provano dei costumi, Conan viene assalito da vividi frammenti del passato: ricorda una spiaggia dove, da bambino, incontrò una piccola Masumi insieme a un giovane Shuichi Akai e ad altri due familiari misteriosi. La nostalgia svanisce quando l'attenzione del piccolo detective si sposta su una cliente arrogante che sta seminando zizzania nel negozio. La situazione degenera rapidamente: la donna viene rinvenuta cadavere all'interno di un camerino chiuso. Conan inizia a indagare sulla scena del crimine, sospettando che l'assassino abbia sfruttato la disposizione degli specchi e le tende per compiere il delitto e dileguarsi, mentre i suoi ricordi d'infanzia continuano a intrecciarsi con gli indizi del presente.