L'agente Yumi intercetta una conversazione dell'ispettore Megure riguardo a un imminente trasferimento di Takagi in una prefettura lontana per tre anni. Takagi, confuso da una telefonata ricevuta mentre era assonnato, si convince della veridicità del rumor ed è disperato all'idea di doversi allontanare da Sato. Nel frattempo, i Giovani Detective segnalano la presenza di un individuo sospetto che risulta essere l'indiziato principale di un omicidio. L'uomo vanta però un alibi inattaccabile: al momento del delitto si trovava nel proprio appartamento a guardare la televisione insieme al suo coinquilino, l'agente Chiba. Sato, Takagi e Conan iniziano a indagare per verificare la solidità di questa testimonianza e scoprire eventuali falle nel racconto del sospettato.